Figlio mio quanto mi costi??

Genitori avete pensato quanto vi costerà mantenere vostro figlio/a durante gli studi universitari? 

Il consiglio per non avere brutte sorprese...pensate fin da subito a finanziare il loro futuro.


Ricordo ancora, dopo aver discusso la tesi, incrociai lo sguardo di mio padre. Era pietrificato, occhi lucidi e un sorriso appena accennato. Gli andai incontro e ci abbracciammo per più di qualche minuto. Mio padre quaranta'anni da metalmeccanico e sempre molto sfuggente alle emozioni scolastiche, si aprì a me per la prima volta e mi disse: "Grazie per avermi regalato queste emozioni, i miei sacrifici sono stati ripagati", ed io in quel momento, l'uomo più felice della terra!!!

Non dimenticherò mai quelle parole. Chi non vorrebbe un figlio realizzato e felice?! A qualsiasi costo.

Effettivamente quanto hanno speso i miei genitori per vedermi laureato?

Beh la risposta è variabile, ma tranquilli...un CAPITALE!

Il grosso degli studenti universitari in Italia è fuori sede e, secondo i dati federconsumatori sui costi degli atenei italiani, spendono in media 9.000 euro l’anno . Vale a dire 27.000 per una Laurea Triennale, e fino 45.000 se si prosegue anche con il biennio Magistrale. Ma i dati cambiano in base alla città d'alloggio e a quale Ateneo ci si iscrive (statale o privato).

Qui la mappe dei costi per città e per Ateneo (Plus del Sole24ore del 14/09/2019)

Le famiglie che vogliono sostenere i propri figli devono pensarci per tempo, adottando una precisa strategia che li aiuti a costruire un salvadanaio finalizzato alla formazione dei figli. Il consiglio è di iniziare ad accumulare capitale con un investimento quanto prima, fin dalla culla per via dell’effetto virtuoso del reinvestimento degli interessi (interesse composto). Prima si parte, minore è l’accantonamento mensile che si deve fare. 

Numeri alla mano vi riporto due esempi. 

Laurea Ingegneria "Università La Sapienza" in Roma:

  • provincia residenza Latina;
  • data nascita figlio, 13 agosto 2000;
  • ISEE superiore a 30.000,00 euro;
  • durata corso di studi 5 anni, fuori corso 1 anno;
  • sistemazione fitto, vitto fai da te e spostamento con mezzi pubblici.  

Ben 94.000,00 euro in 6 anni. 

Ora se ipotizzassimo, dal giorno dopo la nascita del bambino (14 agosto 2000), di iniziare un piano d'accumulo di 250,00 euro al mese fino al compimento del suo diciottesimo anno d'età, arriveremmo a superare di qualche migliaia d'euro l'obiettivo prefissato. In 18 anni con 250 euro al mese, 54.250,00 euro sono il gruzzolo accumulato, con un rendimento annualizzato del 5,90% (media rendimento fondi d'investimento azionari internazionali negli ultimi 18 anni) avremmo 96.000,00 euro circa di totale accumulato

Laurea Economia "Università Bocconi" in Milano:

  • provincia residenza Latina;
  • data nascita figlio, 13 agosto 2000;
  • ISEE superiore a 30.000,00 euro;
  • durata corso di studi 5 anni, fuori corso 1 anno;
  • sistemazione fitto, vitto fai da te e spostamento con mezzi pubblici. 

Qui saliamo a 122.400,00 euro in 6 anni. 

Stessa ipotesi del primo esempio, PAC (piano d'accumulo) per 18 anni con, soli 100 euro in più, 350 euro al mese, 75.950,00 euro sono il gruzzolo accumulato, con un rendimento annualizzato del 5,90% (media rendimento fondi d'investimento azionari internazionali negli ultimi 18 anni) avremmo 134.000,00 euro circa di totale accumulato

Quindi, in conclusione, procrastinare con il meme del "ora non è il momento, poi si vedrà" sarà deleterio per tutta la famiglia. A quel punto, dopo il diploma, il "sacrificio" potrebbe non bastare.

Buon accumulo!!